Umbria: Perugia, Assisi, Spoleto
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La Regione Umbria (Italia)



L'Umbria, posta nel cuore d'Italia, con i suoi 8.456 km² di superficie è una tra le più piccole regioni italiane e l'unica, dell'Italia peninsulare, a non essere bagnata dal mare. La grande varietà di caratteri morfologici e paesaggistici e il susseguirsi di vallate, catene montuose, altipiani e pianure, più o meno estese, che attraversano la regione da ovest a est, costituisce la caratteristica geografica dominante.
Il clima della regione è di tipo mediterraneo sublitoraneo, con inverni freddi, ma non rigidi, ed estati calde. Le temperature medie annue sono generalmente comprese fra gli 11,5° di Norcia ed i 15° di Terni passando per i 13,5° di Perugia e Spoleto ed i 14° di Orvieto. L'altitudine gioca un ruolo importante: Norcia, a 604 m.s.m. ha una temperatura media del mese più freddo (Gennaio) di circa 2 gradi mentre Perugia (493 m.s.m.) e Spoleto (396 m.s.m.) presentano valori di quasi 3° superiori. Terni è sicuramente la città umbra che vanta il clima invernale più mite. Le temperature medie del mese più caldo (Luglio) variano fra i 21° circa di Norcia e i 25° circa di Terni. Le precipitazioni sono per lo più comprese fra gli 800 ed i 1.200 mm. ma sono ripartite in un numero di giorni piuttosto limitato: fra gli 80 ed i 100 annui.
Il territorio umbro è tradizionalmente suddiviso in 12 comprensori, all'interno di ciascuno dei quali si osserva un certo grado di omogeneità a livello geografico-orografico, linguistico-dialettale e turistico. Essi sono: Comprensorio Perugino, Ternano, Alta Valle del Tevere, Amerino, Assisano (o Valle Umbra Nord), Folignate (o Valle Umbra Sud), Eugubino-Alto Chiascio, Orvietano, Spoletino, Trasimeno, Tuderte e Valnerina. Questi furono poi ridotti a 3 o 5 grandi comprensori o circondari: Perugino, Foligno-Spoleto-Valnerina, Ternano. Tra le città importanti citiamo inoltre Cascia, Foligno e Città della Pieve.
Conosciuta in tutto il mondo come sede della religiosità italiana, l'Umbria mistica nasce con quello che sarà il fondatore del monachesimo: san Benedetto da Norcia. I monasteri più importanti dell’Umbria sono San Pietro, a Perugia, Sassovivo, nei pressi di Foligno, Santa Maria di Valdiponte, a Montelabbate vicino a Perugia, San Benedetto del monte Subasio, nei pressi di Assisi, San Salvatore di Monte Corona e l'abbazia di Petroia, nei pressi di Città di Castello.
Nel XIII secolo "emerse"; la città di Assisi con san Francesco e santa Chiara. Gli splendidi affreschi di Giotto, Cimabue, Lorenzetti e Simone Martini, presenti nella basilica assisana, fanno ben comprendere la potenza della religiosità medioevale e il fervore mistico del tempo.
Chiese romaniche, cattedrali gotiche, basiliche ed antichi palazzi stanno ancor oggi a testimoniare la grande produzione artistica che diede all'Umbria capolavori immortali. Sull'onda del grande fervore religioso, impresso soprattutto dagli ordini mendicanti, gli artisti da tutte le parti d'Italia vennero nella regione a lavorare, facendo scuola con le loro opere straordinarie. Ma una disciplina, in particolar modo, segnò il trionfo artistico dell'Umbria: la pittura.
Lo sviluppo economico-industriale che, nelle altre regioni d'Italia, ha dato luogo a fenomeni come l'esodo dalle campagne e il sorgere di sobborghi intorno ai centri industrializzati, in Umbria ha avuto un'influenza molto marginale dovuto alla mentalità conservatrice del popolo umbro e all'attaccamento di questi alla propria terra. Oggi l'economia della regione basa la sua forza su quattro comparti specifici: industria, artigianato, agricoltura e turismo.
Numerosissime sono le manifestazioni che si svolgono, soprattutto in estate, in molti centri dell'Umbria. Questi appuntamenti, alcuni noti anche a livello internazionale, fanno convergere nella regione turisti da tutto il mondo. Il folklore fornisce le chiavi per decifrare i frammenti del retaggio storico tramandato dalla memoria popolare e questo passato si esprime, oggi, anche con manifestazioni, mostre, rappresentazioni teatrali, festival e spettacoli musicali. Tra queste si ricordano: Umbria Jazz e Eurochocolate a Perugia, Festival dei due mondi e Estate Spoletina a Spoleto, Giostra della Quintana e Primi d’Italia a Foligno, Mercato delle Gaite a Bevagna, Infiorata a Spello, Corsa dei ceri a Gubbio.